Finalmente un bel telaio per il motore 790cc della Bonnie 2004.
E' tutto un pò dejà vu ... ma almeno le proporzioni ed i volumi sono molto gradevoli.
Carina l'idea dei pad in gomma Triumph sul serbatoio peanut.
domenica 11 ottobre 2009
venerdì 9 ottobre 2009
2010 Honda VFR1200F
Sinceramente non sono un'appassionato dell'ala dorata, ma devo ammettere che questa nuova VFR mi piace un bel pò. Sarà che stò invecchiando e che il mio futuro motociclistico lo vedo in sella ad una bella sport-tourer in giro per l'europa, sarà che in questo segmento le novità sono veramente poche ... ma questa VFR mi intriga parecchio.
In attesa di vederla dal vivo mi accontento del video promozionale.
In attesa di vederla dal vivo mi accontento del video promozionale.
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giovedì 8 ottobre 2009
mercoledì 7 ottobre 2009
martedì 6 ottobre 2009
"BONNEVILLE PERFORMANCE" Street Tracker
Ora tirate fuori il nome del cliente italiano che si è fatto costruire questa special su base Bonnie da Bill Gately di Bonneville Performance ... gli voglio stringere la mano!!!!
Specifiche tecniche:
Motore - Bonneville Performance / WISECO 1200 cc alesaggio/corsa: 101 mm x 68 mm rapporto di compressione 10,5:1
96HP alla ruota posteriore libra HP ft 82. @ 4.700 giri / min di coppia
Carburatore - Mikuni HSR 42mm
Sistema di raffreddamento olio - Bonneville Performance Oil Cooler Kit
Telaio - Bonneville Performance special e forcellone 4.130 Chrome Molly
Trasmissione - catena passo 17/ 43
Angolo di sterzo - 24,5 gradi
Sospensione anteriore - modifica (allungata) Yamaha R6 43 millimetri a 3 vie
Sospensione posteriore - Penske 3 vie mono-ammortizzatore regolabile
Ruota anteriore - Performance Machine in alluminio forgiato 19 x 3,00 Dunlap DTR120
Ruota posteriore - Performance Machine in alluminio forgiato 19 x 3,50 Dunlap DTR 140
Freni anteriori - 2 - pompa freno Beringer, pinze a 6 pistoncini Suzuki K4 dischi Beringer da 298 mm
Freno posteriore - pompa freno Beringer, pinza freno 4 pistoncini Perfomance Machine, disco A & A Racing da 10,5 pollici
Da: triumphflattrack
Specifiche tecniche:
Motore - Bonneville Performance / WISECO 1200 cc alesaggio/corsa: 101 mm x 68 mm rapporto di compressione 10,5:1
96HP alla ruota posteriore libra HP ft 82. @ 4.700 giri / min di coppia
Carburatore - Mikuni HSR 42mm
Sistema di raffreddamento olio - Bonneville Performance Oil Cooler Kit
Telaio - Bonneville Performance special e forcellone 4.130 Chrome Molly
Trasmissione - catena passo 17/ 43
Angolo di sterzo - 24,5 gradi
Sospensione anteriore - modifica (allungata) Yamaha R6 43 millimetri a 3 vie
Sospensione posteriore - Penske 3 vie mono-ammortizzatore regolabile
Ruota anteriore - Performance Machine in alluminio forgiato 19 x 3,00 Dunlap DTR120
Ruota posteriore - Performance Machine in alluminio forgiato 19 x 3,50 Dunlap DTR 140
Freni anteriori - 2 - pompa freno Beringer, pinze a 6 pistoncini Suzuki K4 dischi Beringer da 298 mm
Freno posteriore - pompa freno Beringer, pinza freno 4 pistoncini Perfomance Machine, disco A & A Racing da 10,5 pollici
Da: triumphflattrack
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Gara MC Livorno al Mugello
Missione compiuta!
E' andato tutto bene, anzi benissimo. Tutti i timori della vigilia si sono rivelati eccessivi, la gara è andata via liscia senza nessun problema. Sorpassi nel massimo rispetto e nessun comportamento sopra le righe.
L'amico Stefano Santelli di Firenze ha vinto la gara girando sulla sua Triumph Daytona 675 sul passo del 2,03.
Io sono arrivato quinto assoluto, primo livornese nella classe 600.
La classifica dovrebbe essere questa:
Vincitore Stefano Santelli ma fuori classifica per il club.
Classe 1000: 1° Lucio/GSXR 1000, 2° Massi/R1 2009, 3° Simone/1098s
Classe 600: 1° Gianluca/Daytona 675, 2° Valerio/GSXR 600, 3° Luca/GSXR 750.
Tempo splendido, buona compagnia ... insomma proprio una bella giornata passata a fare quello che più mi piace!!!
E' andato tutto bene, anzi benissimo. Tutti i timori della vigilia si sono rivelati eccessivi, la gara è andata via liscia senza nessun problema. Sorpassi nel massimo rispetto e nessun comportamento sopra le righe.
L'amico Stefano Santelli di Firenze ha vinto la gara girando sulla sua Triumph Daytona 675 sul passo del 2,03.
Io sono arrivato quinto assoluto, primo livornese nella classe 600.
La classifica dovrebbe essere questa:
Vincitore Stefano Santelli ma fuori classifica per il club.
Classe 1000: 1° Lucio/GSXR 1000, 2° Massi/R1 2009, 3° Simone/1098s
Classe 600: 1° Gianluca/Daytona 675, 2° Valerio/GSXR 600, 3° Luca/GSXR 750.
Tempo splendido, buona compagnia ... insomma proprio una bella giornata passata a fare quello che più mi piace!!!
lunedì 5 ottobre 2009
MAD - moto arte design
A due anni di distanza dalla prima edizione, il cui successo è stato sancito da migliaia di visitatori arrivati da tutta Europa, la più importante mostra motociclistica italiana riapre i battenti a Milano. Nuovi il tema principale, i modelli esposti e gli eventi collaterali. Nuova anche la sede e niente biglietto di ingresso per il pubblico: “Basta la passione“ dicono gli organizzatori. Il MAD torna e lo fa in modo originale, grazie a un rinnovato filo conduttore, a nuove motociclette, ad una prestigiosa sede e all’affiancamento di affascinanti e inedite mostre collaterali, che si alterneranno dal 7 ottobre, data di apertura di Moto Arte Design a fine dicembre 2009. Il tema del nuovo MAD è assolutamente intrigante. In un luogo così architettonicamente attuale, il nuovo polo di Milanofiori Nord, viene presentato un percorso che va oltre il trascorrere del tempo. Gli organizzatori (la CMM di Giovanni Cabassi) hanno mischiato le carte, confondendo i periodi storici e privando la visione di quella consecuzione temporale cui siamo generalmente abituati visitando una mostra. Quindi non un percorso “DA…. A”, ma un’immersione “NEL”. Nelle forme, nelle linee, negli accostamenti cromatici; cercando di capire quale fosse la visione giunta alla mano del designer, in seguito diventata metallo lavorato, fibra avvolgente, espressione e somma di velocità e pensiero. La decisione di abolire il tempo cronologico deriva dal fatto che le motociclette in esposizione hanno anticipato il loro periodo con coraggio a volte rivoluzionario. Questo è l’aspetto che le accomuna. Paradossalmente molte di loro potrebbero essere progettate solo domani. Due le direttive, distinte da altrettanti colori: blu dove le linee dello stile hanno maggior peso e rosso quando è la tecnica che prova a reinventarsi. La prima delle mostre monotematiche, che da quest’anno saranno affiancate al MAD, è dedicata ai 50 anni della Paton. Un tributo dovuto a un grande padre, il Pep, un grande figlio, il Robi, una passione assoluta e una volontà senza limiti. Attraverso 20 splendidi modelli che rappresentano l’intera produzione dalla nascita ad oggi, la mostra ripercorre l’eroica avventura di un Davide che ha osato sfidare i Golia del motociclismo sportivo. E che ha vinto. MAD vi aspetta dal 7 ottobre 2009 a Milanofiori Nord (di fronte al Forum di Assago),Piazza degli Incontri – Edificio U7, Sala B. Orari: da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00. Ingresso libero.
Da motoblog.it
Da motoblog.it
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domenica 4 ottobre 2009
1° raduno Rat3000 Livorno
Oggi piacevole giornata passata assieme ai ragazzi di Moto3000 di Livorno: partiti di mattina presto per le colline livornesi e pisane, abbiamo raggiunto il ristorante l'Aia del Prete di Baratti per pranzo (e che pranzo!!!).
Peccato che il tempo non è stato bellissimo ... una lieve pioggerella ci ha accompagnato proprio nel tratto "guidato" del tragitto.
Ma a parte questo piccolo neo direi che la giornata è riuscita, ed ho avuto finalmente il piacere di conoscere altri triumphisti della mia città!
Peccato che il tempo non è stato bellissimo ... una lieve pioggerella ci ha accompagnato proprio nel tratto "guidato" del tragitto.
Ma a parte questo piccolo neo direi che la giornata è riuscita, ed ho avuto finalmente il piacere di conoscere altri triumphisti della mia città!
Pronto alla gara ...
Domani uscita in pista con la Daytona 675.
Circuito del Mugello, "garetta" del motoclub Livorno. L'ultima uscita è stata 3 mesi fà a Varano ... niente male. Oltretutto ci saranno diversi piloti che notoriamente soffrono di "chiusura totale della vena " e quindi l'ansia per la prima staccata alla San Donato cresce.
Per fortuna che per regolamento dovrò partire nelle ultime file, anche se i miei tempi sul giro sono migliori rispetto a chi mi precede in griglia, ... sono un rookie di questa manifestazione e quindi parto per ultimo.
Da un lato è meglio perchè non dovrò preoccuparmi di quelli dietro a me, ma ne avrò da fare durante i dieci giri. Più che altro mi daranno da fare i milloni che in rettilineo mi danno la paga ma che in curva gettano le ancore.
Vabbè, vado per divertirmi, cosa viene viene, è giusto per conoscere questi nuovi amici, vedere come girano e far vedere quanto valgo ... a domani per il resoconto della giornata.
Circuito del Mugello, "garetta" del motoclub Livorno. L'ultima uscita è stata 3 mesi fà a Varano ... niente male. Oltretutto ci saranno diversi piloti che notoriamente soffrono di "chiusura totale della vena " e quindi l'ansia per la prima staccata alla San Donato cresce.
Per fortuna che per regolamento dovrò partire nelle ultime file, anche se i miei tempi sul giro sono migliori rispetto a chi mi precede in griglia, ... sono un rookie di questa manifestazione e quindi parto per ultimo.
Da un lato è meglio perchè non dovrò preoccuparmi di quelli dietro a me, ma ne avrò da fare durante i dieci giri. Più che altro mi daranno da fare i milloni che in rettilineo mi danno la paga ma che in curva gettano le ancore.
Vabbè, vado per divertirmi, cosa viene viene, è giusto per conoscere questi nuovi amici, vedere come girano e far vedere quanto valgo ... a domani per il resoconto della giornata.
sabato 3 ottobre 2009
Duro lavoro
Circa 8 ore davanti a Photoshop per tirare fuori questa nuova veste grafica alla foto del titolo del Blog ... spero che vi piaccia !!!
venerdì 2 ottobre 2009
Friday's Pin Up
Vorrei iniziare una sana abitudine ... ovvero "festeggiare" la fine della settimana lavorativa postando la foto di una Pin Up.
E per stare sul sicuro ho deciso di aprire le danze con lei, Dita Von Teese, sicuramente la più conosciuta al grande pubblico.
E per stare sul sicuro ho deciso di aprire le danze con lei, Dita Von Teese, sicuramente la più conosciuta al grande pubblico.
Independents Drag Racing Livorno - Campionato I.D.R.A. 1998
Grazie all'amico Vikingo sono riuscito a rivedere queste immagini ... quando nel '97 e '98 correvamo nel campionato IDRA di gare di accelerazione ... bei tempi andati.
Andavamo alle gare con le moto cariche di tenda e sacco a pelo, scaricavamo ... sparo sulla strip ed alla fine tornavamo a casa sempre in moto ... e spesso da vincitori!!!
Solo per la trasferta a Bari andammo in furgone, per ovvi motivi logistici.
Biblica fu la volta che mentre andavamo alla gara di Verona si ruppe lo sterzo del furgone del Toniello in autostrada ... ci toccò scaricare le moto ed arrivare alla prima qualifica praticamente qualche minuto prima ...
Dimenticavo ... il 303 proviene proprio da queste gare .. era il numero con cui vinsi il Campionato Italiano 1998 classe Street Modified!!!
Andavamo alle gare con le moto cariche di tenda e sacco a pelo, scaricavamo ... sparo sulla strip ed alla fine tornavamo a casa sempre in moto ... e spesso da vincitori!!!
Solo per la trasferta a Bari andammo in furgone, per ovvi motivi logistici.
Biblica fu la volta che mentre andavamo alla gara di Verona si ruppe lo sterzo del furgone del Toniello in autostrada ... ci toccò scaricare le moto ed arrivare alla prima qualifica praticamente qualche minuto prima ...
Dimenticavo ... il 303 proviene proprio da queste gare .. era il numero con cui vinsi il Campionato Italiano 1998 classe Street Modified!!!
giovedì 1 ottobre 2009
Riflessioni sul progetto Thruxton 2.0
Ci siamo. Dopo il progetto 1.0, ovvero trovare una Thruxton usata a buon prezzo, stò iniziando a pensare alle modifiche da apportare alla moto durante l'inverno. questo è stato uno se non il motivi principale per cui mi sono deciso ad acquistarla.
Faccio subito una premessa: al momento vado matto per le contaminazioni tra stili ed epoche, non sono certo un purista di un determinato stile. Diciamo che la base dell'idea è MINIMALISMO, anche se spogliare e ridurre all'essenziale è MOLTO più difficile che aggiungere e caricare.
Le basi del lavoro sono le seguenti:
Budget limitato, volare basso e scelte molto accurate.
Riuscire a fare la maggior parte del lavoro nel mio garage, c'è più gusto alla fine del lavoro.
Mantenere la moto omologata fedele al libretto, nessun problema con la legge quando siamo a giro.
Comodità nell'affrontare viaggi a lungo raggio, quindi niente semimanubri e possibilità di carico .
Poter portare mia figlia in moto, marmitte basse e sella almeno ad una piazza e 1/2.
Verniciatura con lettering, no metalflake, ma che si veda almeno da un miglio di distanza.
Accantonato immediatamente il filone chopper con telaio rigido che mal si sposa con il motore, sono rimasti in ballo un paio di stili: cafè racer e flat tracker.
Ambedue gli stili sono stati ispirati da altrettante moto viste in giro sul web.
La cafè racer ha come musa ispiratrice questa Kawa:
Prendere il monoposto Plasticbike, inserirci il fanale Miller, farsi fare una bella sella in pelle fissata con gli automatici, cerchi annodizzati, un bello scarico Predator e via. L'unico problema è il cupolino: quello in foto è della BMW R90 e non si trova a prezzi "umani". Ne ho acquistato uno su Ebay della Emgo ... non è male ma frontalmente è un pò grosso e squadrato.
La "seconda via" sarebbe questa:
Qua la faccenda si fà complicata a livello di carrozzeria: questa moto è bella per questo codino minimal ed il serbatoio più rastremato ... di cui non ho la più pallida idea della provenienza. Ho trovato qualcosa in alluminio, ma iniziamo ad andare contro la prima delle regole che mi sono posto, ovvero budget limitato. Inoltre non credo che ci siano delle gomme adatte allo stile con le misure dei cerchi Thruxton.
Si potrebbe mettere il codino Storz-replica con il serbatoio originale ... ma l'effetto non sarebbe lo stesso: il serbatoio ha linee rotonde mentre il codino è squadrato.
Questa foto è su base Scrambrer ... ma giusto per rendere l'idea:
Insomma, come al solito un vortice di idee e molta indecisione ... ma forse il bello è proprio questo: pensare e sognare come sarà la propria moto, lavorare con le proprie mani ed alla fine vedere realizzata l'idea che avevi in mente.
Faccio subito una premessa: al momento vado matto per le contaminazioni tra stili ed epoche, non sono certo un purista di un determinato stile. Diciamo che la base dell'idea è MINIMALISMO, anche se spogliare e ridurre all'essenziale è MOLTO più difficile che aggiungere e caricare.
Le basi del lavoro sono le seguenti:
Budget limitato, volare basso e scelte molto accurate.
Riuscire a fare la maggior parte del lavoro nel mio garage, c'è più gusto alla fine del lavoro.
Mantenere la moto omologata fedele al libretto, nessun problema con la legge quando siamo a giro.
Comodità nell'affrontare viaggi a lungo raggio, quindi niente semimanubri e possibilità di carico .
Poter portare mia figlia in moto, marmitte basse e sella almeno ad una piazza e 1/2.
Verniciatura con lettering, no metalflake, ma che si veda almeno da un miglio di distanza.
Accantonato immediatamente il filone chopper con telaio rigido che mal si sposa con il motore, sono rimasti in ballo un paio di stili: cafè racer e flat tracker.
Ambedue gli stili sono stati ispirati da altrettante moto viste in giro sul web.
La cafè racer ha come musa ispiratrice questa Kawa:
Prendere il monoposto Plasticbike, inserirci il fanale Miller, farsi fare una bella sella in pelle fissata con gli automatici, cerchi annodizzati, un bello scarico Predator e via. L'unico problema è il cupolino: quello in foto è della BMW R90 e non si trova a prezzi "umani". Ne ho acquistato uno su Ebay della Emgo ... non è male ma frontalmente è un pò grosso e squadrato.
La "seconda via" sarebbe questa:
Qua la faccenda si fà complicata a livello di carrozzeria: questa moto è bella per questo codino minimal ed il serbatoio più rastremato ... di cui non ho la più pallida idea della provenienza. Ho trovato qualcosa in alluminio, ma iniziamo ad andare contro la prima delle regole che mi sono posto, ovvero budget limitato. Inoltre non credo che ci siano delle gomme adatte allo stile con le misure dei cerchi Thruxton.
Si potrebbe mettere il codino Storz-replica con il serbatoio originale ... ma l'effetto non sarebbe lo stesso: il serbatoio ha linee rotonde mentre il codino è squadrato.
Questa foto è su base Scrambrer ... ma giusto per rendere l'idea:
Insomma, come al solito un vortice di idee e molta indecisione ... ma forse il bello è proprio questo: pensare e sognare come sarà la propria moto, lavorare con le proprie mani ed alla fine vedere realizzata l'idea che avevi in mente.
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